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Si dice spesso che le donne non siano capaci di guidare o che, quanto meno, lo facciano meno e peggio degli uomini. L’infografica “Uomini e donne al volante. Tutta la verità” prova a fare chiarezza. La ha realizzata il sito automobile.it, specializzato in compravendita di auto usate.
Partendo dall’infografica, abbiamo individuato cinque cose da sapere su come si comportano gli uomini e le donne alla guida e su quali sono i loro desideri.
Gli uomini guidano di più?
Un uomo percorre in media in un anno 11.500 chilometri, la distanza che separa Roma da Manila. Una donna, invece, si ferma a 10.600 chilometri, necessari per arrivare a Giacarta. La differenza non è così ampia, visto che si tratta di meno di tre chilometri al giorno. Le donne fanno qualche incidente in più ma la differenza tra i due sessi non è poi così elevata.
Quali auto preferiscono?
Le donne cercano soprattutto city car. Secondo automobile.it tra le auto più cercate dalle donne ci sono Smart e Mini, oltre all’irresistibile Ferrari. Gli uomini, al contrario, sono tutti concentrati sulle supercar: Ferrari, BMW e Porsche sono saldamente al comando della classifica delle auto più cercate (e sognate). Un’altra curiosità riguarda il tempo che donne e uomini trascorrono alla ricerca di un’auto usata; le donne ne impiegano il 10% in meno.
Quali sono le strade più pericolose?
Le strade dove avviene il maggior numero di incidenti sono quelle urbane, con il 70% circa dei sinistri. Molto più sicure, invece, le autostrade, teatro solo del 6% degli incidenti. Se si guarda invece alla distribuzione sulla penisola, si scopre che la maggior parte degli scontri avviene al Nord Ovest (29%), seguito dal centro (circa il 24%) e dal Nord Est (circa il 20%). Sono di meno, invece, gli incidenti che si verificano nelle regioni meridionali (17%) e nelle isole (8%).
Perché si dice “Donna al volante, pericolo costante”?
Quali sono le cause di questo pregiudizio? Ce ne sono varie. Secondo i dati riportati da automobile.it, il 50% degli intervistati pensa che le donne trascurino la manutenzione dell’auto e non siano in grado di conservare il proprio veicolo. Sempre un intervistato su due è anche convinto che le donne al volante siano insicure mentre il 35% pensa che siano distratte. Diverso il discorso per quanto riguarda lo stress da traffico; sono soprattutto gli uomini a risentirne con livelli di stress fino a sette volte superiori.
Come combattere il pregiudizio?
Cosa possono fare, dunque, le donne per sconfiggere un luogo comune così radicato. Le soluzioni proposte sono varie. Un 45% è convinto che la cosa migliore da fare sia lasciar perdere mentre un altro 45% è pensa che l’unico modo sia dimostrarsi migliore degli uomini. Il restante 10% è molto più drastico: 8 donne su cento sarebbero disposte a impedire agli uomini l’uso dell’auto mentre 2 donne su cento pensano che l’unico modo per “sopravvivere” sia diffondere lo stesso pregiudizio a parti invertite.
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